Delimitare il giardino con una recinzione in legno

Finalmente abbiamo la casa con un bel giardino che tanto abbiamo sognato!

Ora dobbiamo pero’ avere piu’ cura nel controllo, ad esempio, sullo spostamento di bambini piccoli ed animali domestici che sfruttano l’aria aperta nella bella stagione.

La nostra casa ed il nostro giardino ci piacciono e certo non vogliamo rovinarli rinchiudendoli con una recinzione fatta da fili di ferro o plastica da cantiere edile.

Oggi parliamo delle recinzioni in legno, disponibili in tantissimi modelli e dimensioni, le quali ci permettono una scelta davvero ampia.

Uno dei legni piu’ usati e’ il Pino del Nord che, sottoposto a processo di impregnazione, garantisce un’elevata resistenza alle intemperie.

L’impregnazione  del legno e’ un processo che consiste, essenzialmente, in tre fasi:

- nella prima fase, il legno viene passato in autoclave, macchinario che estrae l’aria presente nel materiale, tramite procedimento di sottovuoto.

-  in seguito, vengono inseriti sali minerali diluiti in acqua al posto dell’aria estratta.

-  infine, un bagno di vapore fissa in modo stabile i sali al legno.

A questo punto, il legno assumera’ una gradevole colorazione verde, provocata dai sali di rame utilizzati.

Ogni tanto, l’impregnazione andra’ ripetuta manualmente per contrastare l’asciugatura del legno determinata da sole e vento.

Abbiamo gia’ parlato in un nostro precedente articolo sui modi per rinnovare l'impregnante sul legno.

Visionando poi i vari modelli presenti sul mercato, potremo decidere se adottare una recinzione piuttosto chiusa per poter proteggere la nostra privacy oppure optare per una delimitazione piu’ ariosa, che permettera’ di vedere ed essere visti.

Anche l’altezza dei moduli giochera’ un ruolo importante nella scelta ed influenzera’ tutta la veduta architettonica della nostra casa.

Per quel che riguarda l’installazione, potra’ avvenire in vari modi.

Se si dispone gia’ di un cordolo in cemento largo almeno 15/20 cm., si potranno fissare, tramite tasselli ad espansione, le apposite staffe metalliche che, a loro volta, sosterranno i paletti della recinzione.

In alternativa, si eseguiranno degli scavi con dimensione di cm. 40x40x40 circa, dove si posizioneranno i paletti ed, in seguito, si procedera’ al loro fissaggio con cemento.

E’ molto importante che gli scavi siano distanziati tra loro con la stessa misura dei moduli della recinzione in modo da evitare per quanto possibile, modifiche nelle dimensioni dei pannelli.

Diciamo anche che, comunque, l’accorciamento di un modulo di recinzione in legno non e’ un’operazione particolarmente lunga ed impegnativa.

Per ultimo, controlliamo sempre con attenzione quali sono i nostri confini onde evitare di invadere terreni di altrui proprieta’ e, nel dubbio, incarichiamo un tecnico che eseguira’ le dovute verifiche.

In caso di abitazioni confinanti, interpelliamo sempre prima il nostro vicino, sia per avere l’assenso alla delimitazione ed anche per dividere l’eventuale spesa sostenuta, sempre che il nostro confinante si trovi d’accordo nell’eseguire i lavori.

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